Giorni frenetici per quanto riguarda il mercato in casa Livorno. Il presidente Spinelli ha da risolvere diversi grattacapi su tutti quello di costruire una buona squadra per la serie B e sostituire il direttore generale Claudio Garzelli che ha lasciato il posto per motivi familiari.
Al momento la società sta operando per lo più in uscita in modo da fare cassa per cercare qualche giocatore che sia utile alla causa amaranto. I primi che dovrebbero essere ceduti sono Knezevic e Pulzetti. Sul primo c’è il forte interesse della Roma di Ranieri mentre sul centrocampista c’è il Bari che ha tolto dall’offerta Carobbio ricevendo un secco no da Spinelli che non vuole privarsi di un elemento valido senza la giusta contropartita tecnica. Per il nuovo direttore generale, stando alle indiscrezioni che arrivano, potrebbe arrivare addirittura Alessio Secco, liberatosi dalla Juventus. I rapporti con la società bianconera sono sempre stati ottimi quindi non è da escludere questa possibilità.
Knezevic con la valigia in mano – Il difensore, come due anni fa, ha già fatto sapere che non resterà in serie B e le offerte dalla massima serie certamente non gli mancano. Oltre al Chievo, nelle ultime ore si è fatta avanti la Roma con un’offerta che il presidente sta valutando molto attentamente. Il ds Pradè infatti ha messo sul piatto due giovani interessanti come Scardina e Fatic in cambio del prestito del croato. Spinelli la sta valutando molto attentamente e nei prossimi giorni è attesa la risposta. Il difensore è molto gradito a Ranieri che lo ha già allenato ai tempi della Juventus e solo un brutto infortunio gli impedì di essere tra i protagonisti di quella stagione.
Pulzetti – Il suo ciclo a Livorno è finito e ora si cerca di monetizzare il più possibile da un giocatore arrivato per pochi soldi dal Verona. Sul suo conto ci sono il Bari e il Genoa, ma la trattativa con i pugliesi si è bruscamente bloccata. L’accordo era stato raggiunto sulla base di Carobbio più un conguaglio economico intorno al milione di euro. Invece il presidente Matarrese ha fatto dietrofront e sul piatto ha messo soltanto il contante ricevendo un secco no da Spinelli. Per quanto riguarda il Genoa invece, Preziosi sarebbe disposto a pagare l’intero cartellino del giocatore, un’ipotesi che non dispiace all’imprenditore genovese.
Capitolo portiere - De Lucia è sempre nelle mire del Siena dopo il no ricevuto da Rubinho. La società senese in cambio propone Pegolo, ma c’è da tenere presente anche la volontà di Fofò che vorrebbe restare a Livorno. Qualora il portierone decidesse la sciare la città dei 4 Mori, Signorelli si sarebbe già cautelato prenotando Puggioni, estremo difensore del Piacenza con il giovane Bardi che in entrambi i casi farebbe da secondo.
Nuovo direttore generale - Con il posto lasciato vacante da Garzelli, il presidente è alla ricerca del suo sostituto. I nomi sul taccuino del numero uno amaranto sono tanti, ma nelle ultime ore ci sono due candidati in cima alle preferenze. Il primo è Alessio Secco, ex direttore sportivo della Juventus, l’altro è Fabrizio Lucchesi attuale dg del Pescara. Due nomi dal sicuro affidamento.
Altri movimenti – Su Tavano continua il pressing del Chievo che sul piatto potrebbe mettere Abbruscato e il regista Iori. Resta vivo l’interesse per l’attaccante dell’Ancona Abbruscato anche se la società marchigiana continua a chiedere troppo (intorno ai 3 milioni di euro). Danilevicius ha richieste dall’estero, ma il presidente vorrebbe trattenerlo a Livorno mentre Bernardini sarà riscattato dal Varese.