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Archive for the ‘gazzetta.it’

Doppia offerta al Livorno

giugno 20, 2010 Autore: redazione Categoria: gazzetta.it No Comments →

Si fa sempre più forte la concorrenza per il livornese Pulzetti, che Ventura vorrebbe innestare nel suo centrocampo. Il Bari deve guardarsi soprattutto dal Chievo (ma pare ci sia anche il Lecce), disposto ad offrire in cambio al club di Spinelli l’attaccante Iunco. A proposito del Livorno, il Bari non molla la presa nemmeno sul difensore croato Knezevic, entrato peraltro nel mirino della Roma e dello stesso Chievo. Intanto Claudio De Nicola, procuratore di Antonio Langella, ha rivelato che il suo assistito ha ricevuto proposte da qualche squadra greca. Ma Langella preferirebbe tornare all’Atalanta.

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Ruotolo: “Voglio un Livorno sfacciato”

aprile 06, 2010 Autore: redazione Categoria: gazzetta.it No Comments →

TIRRENIA (Pisa), 6 aprile 2010 – “Ho accettato di riprendermi la panchina amaranto perché credo nella salvezza”. Gennaro Ruotolo, tornato alla guida della prima squadra del Livorno, vuol portare entusiasmo ad un ambiente depresso. “Dovremo giocare la prossima decisiva partita, con l’Udinese, con sfacciataggine. Dovremo entrare in campo con il massimo della determinazione. Voglio trasmettere sicurezza, voglia e anche sorriso. Lo so, la situazione in classifica è drammatica. Ma se abbiamo paura, abbiamo perso la sfida in partenza”.

io penso positivo — Un Livorno in grossa difficoltà nel trovare la via della rete. Contro l’Udinese presenterà le tre punte? Adotterà la difesa a quattro? “Il problema – replica Ruotolo – non è relativo al modulo. 4-4-2, 3-4-1-2, per me sono solo numeri da giocare al lotto. Si può fare gol e vincere anche schierando undici difensori. Si gioca sempre undici contro undici. Dobbiamo rispettare gli avversari, ma al contempo pensare positivo. Io, per natura, sono un ottimista”.

basta polemiche — Quando Cosmi lo sostituì, dopo otto giornate, disse di avere trovato una squadra moralmente già retrocessa. Ora la situazione, per il Livorno, è decisamente più difficile… “Non voglio replicare, né aprire polemiche con Cosmi, che ha un suo modo di affrontare gli allenamenti ed una sua mentalità. A questo punto le chiacchiere contano meno di zero. Conta solo vincere con l’Udinese. Anche se abbiamo mezza possibilità di salvarci, voglio giocarmi fino in fondo questa chance”. E la prossima stagione? “Non penso a cosa accadrà dopo maggio. Dico solo che, se farò bene, avrò più possibilità di guidare la squadra nel nuovo torneo”. Ruotolo che ha avuto una deroga di 60 giorni per allenare (come l’anno scorso, quando il Livorno venne promosso in A) sarà coadiuvato dal preparatore atletico Palmieri e dal preparatore dei portieri Boccafogli. Per ora non si avvarrà di un allenatore in seconda.

Fabio Giorgi

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Cosmi esonerato se perde

marzo 23, 2010 Autore: redazione Categoria: gazzetta.it No Comments →

La partita di mercoledì a San Siro con l’Inter rappresenta l’ultimissima spiaggia per il Livorno e per lo stesso allenatore Cosmi. I campioni d’Italia potrebbero dare il colpo di grazia al tecnico umbro, che in caso di sconfitta verrebbe esonerato. Al suo posto – a retrocessione ormai sicura – tornerebbe la coppia Russo-Ruotolo o giungerebbe un trainer (Sonetti?) che poi guiderebbe la squadra nel prossimo torneo di B. Gli amaranto, reduci dalla pessima prova fornita ieri a Bergamo, sono rimasti in terra lombarda. Oggi pomeriggio la formazione labronica si è allenata a Settimo Milanese. Seduta intensa per gli atleti non utilizzati ieri, piuttosto leggera per gli altri. Contro l’Inter mancherà Moro, squalificato per un turno. Difficili i rientri degli acciaccati Bergvold ed Esposito, che dovrebbero tornare in campo domenica prossima, in occasione del match interno con il Bari. Fuori causa pure i lungodegenti Miglionico e Bernardini. Tutto lascia supporre che non andranno a referto – ufficialmente per scelta tecnica – neppure stavolta De Lucia, Marchini, Mozart e Galante: i quattro, non convocati per la partita di Bergamo, stanno continuando ad allenarsi da soli a Tirrenia.

fa.gio.

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Spinelli ‘licenzia’ Lucarelli

gennaio 04, 2010 Autore: redazione Categoria: gazzetta.it No Comments →

“Cercati un’altra squadra”: questo l’esplicito invito rivolto al trentaquattrenne Cristiano Lucarelli dal presidente Aldo Spinelli, pochi giorni prima di partire per le vacanza alle Maldive. Al di là di ogni congettura (e delle discussioni animate fra i tifosi), risulta difficile, ad oggi, quantificare le reali possibilità che il centravanti-editore lasci la maglia amaranto. La sensazione è che la telenovela si trascinerà fino all’ultimo giorno del mercato invernale. Lucarelli è sotto contratto con il Parma fino al 2011. La società crociata lo ha girato, quest’anno, in prestito (con diritto di riscatto alla simbolica cifra di 1.000 euro) al Livorno. L’ingaggio (1.700mila euro netti a stagione) è diviso a metà fra i due sodalizi. Lucarelli, finora, in questa stagione, non è parso particolarmente ispirato (due soli gol in quattro mesi). Dopo l’espulsione rimediata per proteste con il Chievo e le susseguenti due giornate di squalifica, i labronici – privi anche dell’infortunato Tavano – hanno ottenuto due vittorie pesantissime – con Catania e Samp -, grazie alle reti di Danilevicius. Le brillanti prove del lituano hanno convinto Spinelli che era possibile rinunciare a Lucarelli e andare a caccia di altre punte (Zalayeta in primis), nel mercato di gennaio.

fa.gio.

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Livorno: scommessa persa

maggio 20, 2008 Autore: redazione Categoria: gazzetta.it No Comments →

Da Tavano a Tristan, gli amaranto hanno sbagliato il mercato. Pessimo il ruolino di marcia negli scontri diretti, in un girone di ritorno da brividi. E ora si riparte dalla B.

SCOMMESSE – Tante quelle perse. Gli attaccanti Tavano, Tristan, Rossini e Bogdani hanno fatto rimpiangere Cristiano Lucarelli. Il centrocampo è parso privo di fantasia e personalità. Complici i lunghi infortuni di Giannichedda e Bergvold, il reparto mediano ha steccato completamente. La retroguardia, mal coperta dai centrocampisti, è stata costretta spesso e volentieri a ricorrere agli straordinari. Il centrale difensivo Knezevic, dopo una fase iniziale di stagione incoraggiante, è parso in calo. Amelia, pur confermandosi portiere di valore, non ha potuto compiere miracoli in serie. L’unica scommessa vinta dal club presieduto da Spinelli è il trequartista Diamanti, che, pur giocando – per scelta tecnica – con scarsa continuità, ha provato con i suoi guizzi e le sue reti pesanti a tenere viva la fiammella della speranza salvezza.
AVVIO IN ALTALENA – Dopo un pessimo avvio di torneo (due punti raccolti nelle prime nove partite), il Livorno ha di colpo accelerato nella seconda parte del girone d’andata. Sotto la guida di Giancarlo Camolese, subentrato a Fernando Orsi dopo la settima giornata, gli amaranto hanno racimolato, fra il decimo ed il diciannovesimo turno, la bellezza di venti punti, frutto di cinque vittorie, cinque pareggi e nessuna sconfitta. Al giro di boa del torneo – includendo anche il pari ottenuto sul campo del Milan, nel recupero del 13 febbraio – i labronici, con i loro 22 punti, sembravano abbastanza vicini al traguardo salvezza.
IL TRACOLLO – Nel girone di ritorno si è registrato il tracollo. Nella seconda parte del campionato, gli amaranto hanno conquistato solo otto punti, con un successo (in casa con il Catania), cinque pareggi (l’unico colto in trasferta, all’Olimpico contro la Roma) e tredici sconfitte (le ultime tre con Orsi nuovamente in panchina). Il Livorno ha chiuso all’ultimo posto con 30 punti. 35 i gol segnati (meglio di Catania ed Empoli) e 60 quelli incassati (due gol in meno rispetto al Parma, peggior difesa del campionato). Una retrocessione, quella dei toscani, figlia di un rendimento casalingo (tre vittorie, otto pareggi ed otto sconfitte il ruolino sul campo amico) nettamente insufficiente. I labronici, nel girone di ritorno, non sono riusciti a sfruttare il fattore campo nei confronti diretti con Parma, Reggina, Torino, Cagliari e Siena. Cinque confronti che hanno fruttato solo tre punti.
Fabio Giorgi

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