Galante: gossip in casa amaranto
Tutto è partito con un’intervista alla «Stampa» che Giancarlo Dotto ha rivolto alla bella Lory Del Santo, che lunedì, si è abbandonata sul giornale a ricordi e confessioni che hanno coinvolto anche il difensore amaranto Fabio Galante.
«Uno che mi sta addosso da sedici anni, un certo Galante». Cosi dice la Del Santo. «Aveva 19 anni la prima volta che mi incontrò in discoteca. Giocava non so dove, nel Genoa o nel Torino. Gli dissi: quando sarai nell’Inter, nel Milan o nella Juve ne riparliamo». Lory, come sappiamo ha sempre puntato in alto. «Mi richiamò e io niente. Ora da Livorno continua a chiamarmi, mi sa che stavolta lo incontro. Tanta costanza va premiata… Nella vita le cose accadono anche per sfinimento. Ho resistito sedici anni…». Che Fabio sia un uomo di carattere e anche ostinato lo sappiamo anche perchè in campo lo ha sempre dimostrato, fatto sta che la risposta del difensore, da coraceo “maledetto toscano”, non si è fatta attendere: «Io per sfinimento non prendo nessuno. Se dopo 16 anni lei ha finalmente deciso di uscire con me, vorrà dire che ci mando il mi’ babbo che tra l’altro si è proposto e non è affatto dispiaciuto all’idea».
Ma come, Galante di nome ma non di fatto? Forse dai suoi trentacinque anni, fisico atletico e grande amatore (ha avuto trascorsi piacevoli con letterine, veline, professorine, gli sono stati attribuite delle liaison amorose con Laura Freddi, Giorgia Palmas, Barbara D’Urso) questa volta ha fatto un passo indietro.
Anche perchè tutti sappiamo dove Fabio oggi ha la testa; ci sono appuntamenti sportivamenti più importanti a cui pensare. Infatti tutto e’ concentrato sull’ obiettivo salvezza e forse la memoria “erotica” si è pure un po’ offuscata. «Son passati tanti anni, a dire il vero nemmeno me la ricordo la prima volta che ci siamo incontrati. Io giocavo nel Genoa, ero giovane. Poi ci siamo sentiti per telefono qualche volta. Ora è un po’ tardi. Ma il mi’ babbo…».


